Anoressia nervosa
Un rapporto con il cibo e con il corpo dominato dalla paura, dal controllo e da un senso di sé che fatica a riconoscersi. Spesso nasce dal bisogno di trovare un'ancora di stabilità in un mondo emotivo percepito come instabile.
Disturbi che trattiamo
I disturbi del comportamento alimentare hanno molte forme e molte voci. Quello che li accomuna è una sofferenza profonda che il corpo, attraverso la relazione con il cibo, cerca di esprimere quando le parole non bastano. Lavoriamo con tutti questi quadri clinici, riconoscendo l'unicità di ogni storia.
Un rapporto con il cibo e con il corpo dominato dalla paura, dal controllo e da un senso di sé che fatica a riconoscersi. Spesso nasce dal bisogno di trovare un'ancora di stabilità in un mondo emotivo percepito come instabile.
Un'oscillazione dolorosa tra perdita di controllo e tentativi di rimedio, dove il cibo diventa rifugio e nemico nello stesso momento. Dietro c'è spesso un dialogo interno fatto di vergogna e autocritica.
Episodi in cui mangiare diventa un modo per gestire emozioni difficili da nominare. Non è una questione di volontà: è un linguaggio che il corpo usa quando le parole sembrano impossibili.
Un rapporto con il cibo legato al sensoriale, alla paura, alla difficoltà di sperimentare nuovi alimenti. Non riguarda l'immagine corporea ma il vissuto profondo del nutrirsi come esperienza.
Non tutte le difficoltà col cibo rientrano in categorie cliniche definite, ma questo non le rende meno reali o meno meritevoli di ascolto. Accogliamo anche chi sente di stare male senza sapere come chiamarlo.
Quando l'ossessione per il mangiare sano diventa una gabbia che limita relazioni, libertà ed equilibrio. Anche il bisogno di controllo sulla qualità del cibo può raccontare una sofferenza che merita di essere ascoltata.
Va bene così. Le definizioni cliniche sono utili agli specialisti, ma non sempre rispecchiano il vissuto personale. Se senti che il tuo rapporto con il cibo o con il tuo corpo ti sta facendo soffrire, parliamone. Il primo colloquio è gratuito e serve esattamente a capire insieme cosa sta succedendo.
Parliamone in un primo colloquioIl primo colloquio conoscitivo è gratuito e dura 15 minuti. Serve per conoscersi.
Fai il primo passo